In una ristrutturazione, la fase conclusiva, ovviamente prima dell’arredo, è quella della decorazione delle pareti. La scelta di una particolare tinta o decorazione cambia il modo di vedere la stanza, conferendo una maggiore o minore ampiezza, perché crea un punto focale.
Naturalmente la scelta tipologica va ponderata oltre all'idea personale anche in relazione al tipo di arredamento.

Quadri, stampe o fotografie?
Terminata la tinteggiatura delle pareti ci si trova davanti all’annoso problema di come riempirle.
La scelta di decorare con quadri o stampe non è mai facile; in genere ci si chiede: quale sarà l’immagine più rappresentativa o idonea?
Bisogna innanzitutto vedere il colore delle pitture, il tipo di arredamento, e successivamente scegliere il quadro o l’immagine più consona da stampare e incorniciare; d’altronde sarebbe assurdo appendere una tela post moderna in una stanza stile classico, stonerebbe con l’ambiente o sarebbe troppo al centro dell’attenzione.
L’importante è scegliere un’opera che sia armonica con l’ambiente circostante e non stanchi nel tempo, e magari che abbia qualcosa da raccontare o sia un quadro d’autore.
Una bella idea è anche quella di utilizzare le fotografie (mai sottovalutare il fascino di una foto), che siano le proprie o famose, racchiuse in cornici semplici, particolari o magari realizzate con opere di decoupage; un modo interessante sarebbe anche quello di realizzare un unico quadro con le foto disposte in ordine sparso.
Unica cosa da ricordare è l’assialità; evitare assolutamente di affiancare quadri di dimensioni diverse senza una logica.

Immagini o disegni: gli stickers
Gli stickers murali, sono particolari decorazioni, raffiguranti immagini o disegni, appositamente studiati per le pareti; questi possono avere carattere permanente, come dei veri e propri “tatuaggi” permettendo di decorare in modo elegante ed artistico, ma soprattutto alla portata di ogni tasca. Questo tipo di decorazione non ha limite di fantasia e di rappresentazione; infatti alcuni possono essere realizzati per dare l’idea dell’affresco a parete.
La Carta da Parati
Intorno agli anni ’60 andava di gran moda decorare le pareti con carte dalle fantasie più svariate, soprattutto nell’ambiente giorno; seppur perso nel tempo, questo modo di decorare è tornato alla ribalta negli ultimi anni, anche se con fantasie decisamente incline ai tempi e più accattivanti.
Il parato è molto utilizzato per decorare combinato alla tinteggiatura, ad esempio applicato solo su una parete abbinata in contrasto.
La carta da parati oggi viene utilizzata per dare un tocco di eleganza o formalità in tutti gli ambienti, dalla camera da letto alla cucina e persino nel bagno.
Tessuti e piatti
Per gli amanti dello Stile Orientale, un modo per richiamare tradizioni e paesaggi è la decorazione a muro con tappeti dalle svariate fantasie e toni caldi, oppure con teli o arazzi di grandi dimensioni raffiguranti stupendi paesaggi naturali.
Se invece si vuole dare un’immagine rustica nonché elegante, è possibile appendere dei caratteristici piatti da collezione, ovviamente in stile con l’arredo, disposti in una successione di grandezze, o magari con un unico piatto di grandi dimensioni.
In questo modo non si hanno vincoli, e quando si è stanchi di vedere il solito tessuto o piatto, è possibile sempre cambiarne la destinazione d’uso.
Le vernici speciali: lavagna
Quando si vuole dare un tocco in più per stupire e mettere alla prova la propria fantasia e creatività, c’è una tipologia di vernice che dà l’effetto di una lavagna; essa infatti viene prodotta per la creazione di pannelli e lavagne murali; pensata soprattutto per i locali come ristoranti e bar, ha trovato impiego anche nelle cucine, camere da letto e camerette delle abitazioni private.
Questa vernice permette di avere una vera e propria lavagna in casa dove scrivere annotazioni importanti, messaggi, disegni e quant'altro; un modo per dare un carattere nuovo all'ambiente.
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